Spostamento della mandibola: sintomi e rimedi

Lo spostamento della mandibola è un disturbo frequente nella popolazione che causa numerose conseguenze al cavo orale, ma non solo. Le articolazioni temporomandibolari rappresentano le giunzioni tra l'osso mascellare inferiore e le ossa temporali del cranio. L'articolazione è supportata da legamenti, tendini e muscoli, responsabili del movimento mascellare. Vista la sua posizione, le cause che possono portare a una patologia a carico della mandibola sono numerose.

Quali sono i sintomi dello spostamento della mandibola e come porvi rimedio? 

Ricostruzione dente: in cosa consiste?

La ricostruzione del dente è un trattamento che si rende necessario in numerosi casi. Una carie, una caduta, una devitalizzazione o un trauma di qualunque genere, possono danneggiare la dentatura e provocare la rottura.

Oggi è possibile ricorrere a numerose tecniche che permettono di ricostruire il dente rotto e ritrovare il piacere di un sorriso sano e forte, ma soprattutto recuperare le funzionalità.

Come avviene la ricostruzione e in cosa consiste?

Il laser rappresenta una delle tecnologie più innovative in campo dentistico. L'uso della laserterapia ci viene in aiuto in numerosi casi, dai più semplici ai più invasivi. Oggi vogliamo parlarti del suo utilizzo per la pulizia dei denti professionale. Grazie al laser possiamo ottenere risultati eccellenti limitando al minimo i fastidi e riducendo gli effetti indesiderati più comuni.

Di cosa si occupa un dentista gnatologo?

Se sei arrivato fino al nostro articolo probabilmente è perché stai cercando un dentista gnatologo a Cagliari. Oppure semplicemente vuoi informarti e conoscere qualcosa in più su questa figura.

La gnatologia è una particolare branca dell'odontoiatria che si dedica alla zona del cranio-mandibola, ovvero di tutte quelle disfunzioni e patologie che interessano il sistema di masticazione, dal punto di vista dentale.

Dente cariato rotto: quali sono i rimedi?

Un dente cariato non curato tempestivamente può rompersi con estrema facilità. Tra i denti più soggetti a questo destino troviamo i molari. A causa della loro posizione, più in fondo e meno visibili, risultano essere più difficili da pulire e riuscire a individuare una carie in autonomia è davvero complesso. Molto spesso ce ne rendiamo conto quando ormai è troppo tardi. Infatti, per loro natura le carie inizialmente sono indolore e non causano sintomi particolari. Solo quando la carie raggiunge l'interno del dente iniziamo a sentire i primi fastidi.

Come ricordiamo sempre ai nostri pazienti, è essenziale rivolgersi al proprio dentista non appena si avverte che qualcosa non va. In questo modo è possibile curare in tempo il dente grazie alle tecniche di odontoiatria conservativa che si pone l'obiettivo di "conservare" per quanto possibile il dente naturale. Senza contare il costo del trattamento decisamente inferiore rispetto a un'estrazione e a una ricostruzione.

Ma cosa fare quando ormai è troppo tardi e il dente si è rotto?