La chirurgia orale si occupa di trattare diversi tipi di patologie e di problemi estetico- funzionali della bocca e di eseguire le estrazioni dentali con perizia tecnica e massima attenzione psicologica. Presso lo Studio Dentistico Piras Denotti a Cagliari gli interventi possono essere effettuati anche in sedazione cosciente, in modo da permettere al paziente di eseguire il trattamento in tranquillità e senza ansia.

Perché la chirurgia orale?

La chirurgia orale consente la rimozione di denti inclusi, fratturati o mal posizionati che, se lasciati in sede, danneggerebbero gravemente la funzionalità dell’apparato masticatorio nello specifico, e dell’organismo in generale. Premettiamo che non si può parlare di "vantaggi" legati alla perdita di denti in seguito alla loro estrazione e ricordiamo che è essenziale intervenire tempestivamente per conservarli sani e funzionali. Quando la situazione è ormai irrecuperabile e i denti risultano gravemente compromessi si procede con la loro avulsione.

In alcune circostanze esiste la necessità di procedere con l'estrazione "preventiva", come nel caso dei denti del giudizio, ovvero quando, dopo un accurato esame clinico con l'ausilio di esami radiografici, si comprende l'impossibilità che tali elementi dentali siano in grado di erompere ed allinearsi in arcata per poter svolgere la corretta funzione masticatoria, oppure creano condizioni che potrebbero influire negativamente sullo stato di salute del resto dei denti già erotti o delle complicanze infiammatorie o infettive a livello locale e/o generale.

Infine esistono le cosiddette "estrazioni a scopo ortodontico" quando, per poter allineare i denti presenti secondo i canoni estetici dell'ortodonzia, ci si trova davanti ad un tale deficit di spazio che si è costretti ad eliminare alcuni elementi dentali già presenti ma non perfettamente allineati.

Come avviene il trattamento?

Il trattamento di chirurgia orale segue delle fasi ben precise.

  • Diagnosi: in questa fase si stabilisce la necessità o meno di procedere con l'estrazione, dopo un accurato esame clinico e radiologico (radiografici endorali, oppure radiografie panoramiche, oppure esami computerizzati TAC-Cone Beam).
  • Scelta del tipo di anestesia per poter contrastare il dolore, in base all'anamnesi. In alcuni casi particolari, l'anestesia può essere preceduta dalla sedazione cosciente, per i pazienti più ansiosi, per gli interventi molto lunghi, o per chi si vuole rilassare durante l’intervento. Si tratta sempre di chirurgia ambulatoriale ed è coadiuvata da tecniche innovative e mirate al comfort del paziente prima, durante e dopo l’intervento.

Ricordiamo che l'anestesia si rivolge al contrasto del dolore, abolendo la sensibilità al dolore ma lasciando inalterata la sensibilità alle vibrazioni e al rumore: il paziente non deve confondere il fatto di sentire vibrazioni e/o rumori inerenti durante le estrazioni dentarie con il dolore.

  • L'estrazione vera e propria avviene mediante l'uso di strumenti chirurgici tipici, leve e pinze, e ha una durata variabile condizionata dal grado di difficoltà prevista o da eventuali imprevisti e si conclude con l'applicazione o meno di punti di sutura, a seconda delle necessità.
  • Il postoperatorio è la fase conclusiva dell'estrazione dentaria ed è una fase importantissima che garantisce la guarigione rapida e senza complicazioni della ferita osteo-gengivale postestrativa. Il paziente deve rispettare scrupolosamente le indicazioni riguardanti il controllo dell'eventuale dolore postestrattivo, la dieta da seguire, il rigoroso mantenimento dell'igiene della bocca, indicazioni contenute in un foglio promemoria che viene sempre consegnato al paziente alla fine dell'appuntamento.

Che pazienti possono fare questo trattamento?

Tutti i pazienti possono sottoporsi al trattamento nel rispetto delle precauzioni necessarie, in casi specifici, e in base alle varie patologie locali, regionali o generali. Si tratta di considerazioni che l'odontoiatra può fare durante la prima visita con il paziente. In determinate situazioni l’odontoiatra prende contatto con medici di altre specialità con cui il paziente si trova eventualmente in cura.