L'intervento di implantologia può portare con sé numerose preoccupazioni legate al dolore che questo trattamento può causare. Questo capita anche perché non si conosce bene l'argomento e le incertezze ci portano inevitabilmente a manifestare dubbi e paure spesso non necessarie. Per questo motivo ci piace informare i nostri pazienti che devono sottoporsi al trattamento, per accompagnarlo durante tutte le fasi. 

Vediamo insieme in cosa consiste e rispondiamo ad alcuni dei principali dubbi. 

L'implantologia dentale è dolorosa?

Quando ricorrere a un impianto dentale

L'impianto dentale è un trattamento essenziale nel caso in cui il paziente perde un dente oppure non si è mai sviluppato. Oggi questa tipologia di intervento è ormai consolidata e può contare su tecniche all'avanguardia, garantendo sicurezza e affidabilità. Per poter usufruire dei vantaggi dell'impianto è necessario avere alcuni requisiti. In particolare, l'osso deve essere sufficientemente spesso e non deve presentare difetti. Se così fosse è necessario ricorrere a nuove tecniche che consentono di integrare l'osso e consentire l'installazione di un impianto. Questa procedura richiede più tempo, soprattutto in base alla gravità della situazione in cui si trova la gengiva. 

Un altro requisito è l'età. In genere l'impianto dentale non viene usato prima dei 18 anni. Questo è perché si consiglia di attendere che l'età dello sviluppo della mascella sia completato. 

Grazie all'uso dell'impianto, il paziente può ritrovare il benessere della bocca e recuperare tutte le funzionalità. Ecco perché è una procedura consigliata a chiunque si ritrova a perdere uno o più denti, a causa di traumi, infezioni batteriche o altre circostanze.

In poche sedute e con un intervento piuttosto veloce, in base alle necessità del paziente, è possibile riacquisire la bellezza di un sorriso sano e forte. Ti stai chiedendo quanto può durare l'intervento per installare l'impianto? Se l'impianto è piccolo possono bastare anche 20 minuti. Nel caso di situazioni più complesse, ad esempio se è necessario installare più impianti o occorre ricostruire l'osso, potrebbero essere necessarie alcune ore. È compito del dentista specialista valutare le caratteristiche dell'intervento e definire un percorso terapeutico corretto.

L'intervento è doloroso?

Questa è una delle domande più frequenti. Se devi sottoporti a questo genere di intervento puoi stare tranquillo, non è doloroso. Prima di iniziare qualsiasi procedura si esegue un'anestesia che permette al paziente di stare tranquillo e rilassato per tutta la durata dell'intervento. Anche quando svanisce l'effetto dell'anestesia, la sensazione che si prova è decisamente inferiore a quella provata in caso di estrazione dentale.

Se si devono inserire più impianti contemporaneamente è consigliata la sedazione endovenosa, in strutture adeguate e autorizzate. In questo modo il dentista potrà lavorare con più tranquillità assicurando la qualità dell'intervento.

Tra le conseguenze più comuni troviamo gonfiore o edema, la gengiva e la guancia tendono a gonfiarsi e a dare fastidio per qualche giorno dopo l'intervento. Per alleviare questi sintomi si consiglia l'uso del ghiaccio e dei comuni antidolorifici o antinfiammatori.

L'impianto dentale non può dare luogo a rigetto poiché il materiale usato è biocompatibile e per questo non viene riconosciuto come corpo estraneo dall'organismo. Una condizione spiacevole che può verificarsi è invece l'infezione durante la guarigione. Questa condizione può essere evitata se si presta attenzione all'igiene orale quotidiana e se si effettuano sedute di pulizia professionale.

Hai bisogno del parere di un medico per valutare la necessità di un impianto dentale? Consulta il nostro studio medico!