Cosa fare in caso di alveolite post estrattiva

L'alveolite è una delle conseguenze più comuni quando ci si sottopone a interventi di estrazione. Questa condizione è causata dallo scioglimento precoce o dal distacco completo del coagulo di sangue che riveste l'alveolo che, in seguito all'estrazione, ha la funzione di coprire l'osso e non lasciarlo esposto ai batteri.

Scopriamo insieme di cosa si tratta e cosa fare per combatterla.

Sintomi dell'alveolite post estrattiva

In genere dopo tre o quattro giorni dopo l'estrazione del dente può verificarsi un'infezione localizzata, con dolore, infiammazione e gonfiore. Questa particolare patologia tende a risolversi spontaneamente ma è necessario seguire una cura specifica per attenuare il dolore

Come si manifesta questa patologia? Quando a seguito dell'estrazione il dolore persiste, il dentista dovrà procedere con una panoramica o una radiografia endorale, per verificare che non si tratti di un ascesso odontogeno. Questo potrebbe svilupparsi a causa di un pezzo di radice rimasto all'interno dell'alveolo. 

Tra i principali sintomi dell'alveolite dentale abbiamo:

  • dolore diffuso sul lato del viso
  • aspetto vuoto nel punto in cui è avvenuta l'estrazione
  • osso in vista
  • tumefazione della guancia
  • febbre
  • odore e sapore nauseante nel cavo orale
  • gonfiore dei linfonodi nella mascella e sul collo

Quando si presentano questi sintomi è bene non procedere con soluzioni fai da te ma parlarne subito con il proprio dentista.

Come curare l'alveolite

Solo il medico può indicare la terapia più giusta per guarire velocemente dall'alveolite. In alcuni casi si consiglia di assumere farmaci antidolorifici per alleviare il dolore. Molto spesso può aiutare anche l'applicazione del ghiaccio esternamente al lato dolorante del viso per tollerare meglio il fastidio provato.

Per pulire e lenire la bocca possiamo sfruttare anche alcuni rimedi naturali, ad esempio utilizzando acqua salata o soluzione fisiologica per gli sciacqui dopo i pasti. 

Il medico potrebbe decidere di prescrivere farmaci antibiotici per ridurre i tempi di guarigione. La soluzione più estrema, qualora non dovesse risolversi spontaneamente, è il curettage. Questa tecnica consiste nel raschiamento della zona lesa per stimolare la formazione di un nuovo coagulo.

Come prevenire l'alveolite post estrattiva?

Esistono alcuni accorgimenti che possiamo mettere in atto per prevenire questo disturbo. Per prima cosa occorre tenere pulito il cavo orale e prevedere un'accurata irrigazione e detersione dell'alveolo. Circa 10 giorni prima dall'estrazione potrebbe essere utile, per alcuni pazienti, procedere con l'ablazione del tartaro.

Inoltre si consiglia di:

  • evitare alcolici e bevande molto calde o molto fredde
  • non fumare
  • consumare cibi morbidi che non richiedono molta masticazione o che possono graffiare le mucose
  • non mangiare cibi gommosi, piccanti e chewingum

Con questi accorgimenti è possibile tenere lontana lo sviluppo di questo disturbo. Se hai appena estratto un dente e noti che qualcosa non va ti suggeriamo di contattare quanto prima il tuo dentista di fiducia!