La notte ti capita di russare rumorosamente e in modo discontinuo, rendendo difficile la convivenza con la tua dolce metà? Al mattino ti svegli stanco e svogliato? Il russamento è solo uno dei sintomi che ci fanno capire che qualcosa non va. Spesso è accompagnato da disturbi della respirazione e del sonno che, nei casi più gravi, porta a vere e proprie apnee notturne

Quali sono le cause e in che modo un bite antirussamento può aiutarci a combattere questo disturbo? Continua a leggere!

Sintomi e cause delle apnee notturne

Poiché il russamento può dipendere da molteplici cause, è essenziale valutare insieme al proprio medico le ragioni per le quali soffri di questo disturbo. Prima di passare alla risoluzione del problema con un bite antirussamento bisogna escludere altre patologie, più o meno gravi, che lo possono causare. 

La roncopatia, meglio conosciuta come russamento, è l'atto di russare durante il sonno causato da un'ostruzione del flusso d'aria in fase di inspirazione dovuto al restringimento delle prime vie aeree. Quando il restringimento diventa totale, si verificano le apnee notturne. Se invece è solo parziale, l'aria che entra a fatica nei tessuti causa una leggera variazione dei tessuti e di conseguenza si manifesta il classico russare. 

Quando il russamento notturno non è una costante ma avviene sporadicamente non è necessario allarmarsi. Se invece si tratta di una condizione cronica è opportuno rivolgersi a uno specialista per eseguire le analisi necessarie a individuare la causa. 

Tra i sintomi più comuni dell'obstructive Sleep Apnea Syndrome (OSAS), troviamo:

  • bocca e gola secca
  • insonnia
  • mal di testa
  • sonnolenza
  • sudorazione notturna
  • sonnambulismo
  • incubi
  • acidosi respiratoria
  • aritmia
  • fiato corto

I sintomi sono davvero numerosi e possono variare da un soggetto all'altro. Per questo motivo è necessario rivolgersi a un medico specialista nei disturbi del sonno che saprà fornire una diagnosi accurata, comprendere le cause e trovare un rimedio efficace. 

Che cos'è il bite antirussamento

Se lo specialista conferma l'assenza di specifiche patologie che causano le apnee notturne (sovrappeso, deviazioni nasali, ostruzioni, problemi cardiaci, ipertensione, etc.), la soluzione al problema potrebbe essere il bite antirussamento. Si tratta di un dispositivo che assomiglia a un apparecchio di ortodonzia invisibile e che aiuta il paziente a respirare correttamente senza russare. 

Il bite si applica la notte e consente alla mandibola e alla lingua di avanzare leggermente, creando un'apertura maggiore delle prime vie aeree e impedendo il loro collasso durante la notte. Il dispositivo è composto da due mascherine rigide, posizionate ciascuna in un'arcata dentale, che permette di proteggere i denti e di riposizionare la mandibola.

Oltre alle apnee notturne, il bite è in grado di aiutare il paziente a ridurre il bruxismo (il fenomeno di digrignare i denti), piuttosto comune tra le persone, molto spesso sottovalutato, che a lungo andare può causare danni importanti alle arcate dentali. 

Bruxismo

Quale modello scegliere?

Esistono principalmente due tipologie di bite antirussamento:

  1. i dispositivi di avanzamento mandibolare, tra i più comuni e più facili da reperire. Si tratta di dispositivi simili ai paradenti che riescono a ridurre il russamento favorendo l'apertura delle vie aeree;
  2. i dispositivi di ritenzione della lingua, meno diffusi e utilizzati da chi non sopporta il bite sui denti. Si consiglia l'uso di questo dispositivo ai pazienti che hanno una lingua grande che tende a bloccare la respirazione, occludendo le vie aeree.

Grazie ai bite possiamo migliorare la qualità del nostro sonno e di chi ci sta accanto, ma non solo, miglioreremo la qualità delle nostre giornate essendo più carichi, energici e riposati.

Quante ore al giorno tenere il bite?

A questo punto ti starai chiedendo quante ore al giorno si deve indossare un bite per riuscire a dormire correttamente senza correre il rischio di andare in apnea. Il bite deve essere usato per tutta la notte e, in alcuni casi, anche durante il giorno per circa 2/4 ore in base alle caratteristiche del paziente. In rare circostanze si richiede di usare il bite per tutta la giornata, esclusi i pasti. In ogni caso, per avere una risposta certa e accurata a questa domanda è necessario rivolgersi al proprio dentista per valutare insieme a lui la terapia corretta da seguire.

Hai bisogno di un bite su misura per la tua bocca e cerchi dei dentisti a Cagliari? Possiamo aiutarti: contattaci o vieni a trovarci nel nostro Studio Dentistico di Piazza Repubblica!

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